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Dall’Internet delle cose all’Internet delle persone

Data Manager

Il futuro delle smart cities inizia da qui

Non c’è oggi prodotto con contenuto ICT che venga lanciato sul mercato privo dell’aggettivo “smart”. Tutto ciò che ci circonda è smart: il telefono, il contatore elettrico, la casa, il palazzo, la rete, la città e persino il rifiuto. Il concetto di
smart cities racchiude tutti gli oggetti intelligenti e ne rappresenta il contenitore più affascinante. Questi oggetti
sono in grado di condividere informazioni con altri oggetti smart attraverso infrastrutture, ugualmente smart, che
consentono di veicolare informazioni a una straordinaria velocità. Che la tecnologia per realizzare le infrastrutture di base di una smart city sia disponibile e già matura è un dato di fatto, ma possiamo affermare che la smart city sia una realtà?
Direi proprio di no. Questo è uno dei casi in cui la tecnologia è molto più avanti rispetto alle attuali capacità di fruibilità. Spesso si associa il concetto di smart city con la capacità di controllare aspetti parziali della nostra vita, quali i consumi
nell’abitazione, il servizio di controllo attivo degli elettrodomestici o altre funzionalità simili anche esterne alla vita domestica, ma questi servizi idealmente solleticano solo lievemente le possibili potenzialità future.



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