Citadel

Il progetto mira a creare un ecosistema di best practice per la realizzazione di un settore pubblico trasparente, innovativo e cooperativo e fornisce strumenti più efficienti e inclusivi per rispondere alle esigenze dei cittadini.

CITADEL è un progetto europeo finanziato con il programma Horizon 2020 al quale partecipano dodici partner, tra istituti di ricerca, università, pubbliche amministrazioni e aziende IT provenienti da cinque diversi paesi europei.

Il progetto mira a creare un ecosistema di best practice per la realizzazione di un settore pubblico trasparente, innovativo e cooperativo e fornisce strumenti più efficienti e inclusivi per rispondere alle esigenze dei cittadini. L'ecosistema di CITADEL combina e promuove una serie di tecnologie (ad esempio semantica, mobile, analytics, analisi delle opinioni, open linked data) che consentono alle pubbliche amministrazioni di migliorare la loro offerta e l’engagement dei cittadini, nonché promuovere la cooperazione tra le pubbliche amministrazioni e gli utenti dei servizi pubblici a livello locale, regionale e nazionale.

L' approccio del progetto CITADEL

si caratterizza per la capacità, attraverso lo sviluppo di una piattaforma aperta e scalabile basata su soluzioni ICT innovative, di comprendere, trasformare e migliorare le politiche e i processi nelle pubbliche amministrazioni a cui si indirizzano delle raccomandazioni, al fine di garantire un’attuazione efficace di servizi pubblici inclusivi e di alta qualità in tutta Europa.     

IL PROGETTO PILOTA DEL COMUNE DI BARI: UNA CASE STUDY DI SMART WORKING INNOVATIVO

Lo smart working è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro caratterizzato dall'assenza di vincoli di tempo o di spazio e da un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita dall'accordo tra dipendente e datore di lavoro. È una pratica che aiuta il lavoratore a conciliare vita privata e lavoro e, allo stesso tempo, favorisce la crescita della propria produttività.

Questo approccio al lavoro è un obiettivo che le pubbliche amministrazioni intendono perseguire. In Italia, ad esempio, il lavoro flessibile (indicato come Lavoro Agile) è disciplinato dalla legge 81/2017 ("Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato") e misure specifiche per il lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni sono previste dalla legge 124/2015 (“Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”).

La conformità delle soluzioni tecnologiche basate sulla Distributed Ledger Technology (DLT) con il Regolamento Generale dell'Unione europea sulla protezione dei dati (GDPR UE 2016/679) è attualmente un tema di grande interesse sul piano sia tecnico che giuridico e normativo. In questo contesto, i concetti di privacy e di affidabilità delle informazioni diventano rilevanti e nell’affrontare queste tematiche diversi sono i vantaggi che possono derivare dall'utilizzo di soluzioni basate su tecnologie DLT, da un lato, e dall’applicazione del GDPR, dall’altro.

Abbiamo sviluppato un’applicazione android per la gestione dello smart working con l'obiettivo principale di certificare i tempi e i luoghi delle attività di lavoro flessibile, consapevoli dell’importanza di gestire questi elementi fondamentali per garantire il rispetto dei vincoli contrattuali e assicurativi, tra cui il diritto di disconnessione. L'applicazione combina la tecnologia DLT e le nuove tecniche crittografiche Ciphertext-Policy Attribute-Based Encryption per favorire la conformità con il GDPR.

Abbiamo supportato il Comune di Bari nello sviluppo di un progetto pilota di smart working 


 

Il Comune di Bari ha già formalizzato l'attivazione dello smart working per i propri dipendenti, investendo nella sperimentazione di innovative soluzioni ICT basate sull'utilizzo della tecnologia DLT e assicurando affidabilità, integrità, immutabilità e conformità al GDPR. Il programma di lavoro flessibile ideato dal Comune di Bari prevede la possibilità per il dipendente richiedente di svolgere le proprie attività di ufficio in modalità di lavoro flessibile per 1 o 2 giorni alla settimana, dalle 6:00 alle 22:00 e con un numero variabile di interruzioni, con gli unici vincoli che vengano garantite 2 ore di disponibilità preaccordate e rispettato il numero di ore lavorative previste dal contratto.

Il sistema è stato progettato seguendo due principi: privacy by design e privacy by default. Il sistema prevede misure adeguate per salvaguardare la riservatezza delle informazioni personali e sensibili sin dalla fase di progettazione (privacy by design). Le impostazioni predefinite del sistema garantiscono un livello adeguato di protezione dei dati personali/sensibili e, allo stesso tempo, è stabilito un livello minimo di protezione dei dati che non può essere ridotto (privacy by default).

Ethereum è la tecnologia DLT adottata per la realizzazione dell’applicazione. L’applicazione di lavoro flessibile è installata sul dispositivo mobile android del lavoratore ed è utilizzata per acquisire e trasmettere i dati del lavoratore tramite le transazioni DLT. Un’applicazione web (Supervisor Application Service) è utilizzata dai supervisori per analizzare le attività dei dipendenti e l’impatto del lavoro flessibile sulle prestazioni della pubblica amministrazione. Il registro delle presenze DLT Oracle interfaccia la tecnologia Ethereum DLT con il servizio di monitoraggio delle presenze dei dipendenti del Comune.