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Dalla lingua parlata a quella dei segni attraverso la tecnologia: intervista a Matteo Villa

Eliminare le barriere linguistiche e creare le condizioni affinché le persone con sordità possano accedere a tutte le informazioni che desiderano: un obiettivo fondamentale della società moderna, che oggi possiamo raggiungere attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie. Una tecnologia che, come dichiara Matteo Villa a Tech Economy 2030, "non è solo uno strumento per aiutare le aziende a diventare più produttive e più redditizie, ma è anche la chiave per progettare un futuro migliore per tutti”. 

Ne è un esempio il progetto SignOn (Sign Language Translation Mobile Application and Open Communications Framework), finanziato dall'UE e sviluppato da Fincons Group in collaborazione con altri partner internazionali, che ha l’obiettivo di creare dei “collegamenti” tra persone con sordità che utilizzano la lingua dei segni, persone ipoudenti e persone udenti attraverso l'utilizzo di un avatar realistico, ottenendo così "uno scambio di informazioni privo di ostacoli, equo e inclusivo a livello globale."

Clicca qui per leggere l'articolo sul sito Tech Economy 2030. 

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